Attività fisica e sedentarietà in età evolutiva

Linee guida per la promozione dell'attività fisica (Pangrazi e Corbin). Ricerche sulla sedentarietà in bambini e adolescenti. Le indagini Health Behaviour in School-aged Children e Stili di vita e salute dei giovani italiani tra 11-15 anni #etaevolutiva

Hills et al. (2011) ha notato che un certo numero di potenziali conseguenze per la salute sono associate al grasso corporeo in eccesso durante gli anni della crescita e, senza un intervento efficace, il rischio di malattia si intensifica nel corso dell'età adulta (vedi anche De Pascalis Obesita.

I problemi di salute possono includere malattie cardiovascolari e metaboliche, gastrointestinali, polmonari, ortopedici e neurologici. Esempi specifici comprendono una predisposizione al diabete di tipo 2 e malattie epatiche, e fattori di rischio per malattie cardiovascolari, asma, apnea del sonno e difficoltà motorie (Hills et al., 2011).

Oltre ai problemi di salute fisica a breve e lungo termine, i bambini e gli adolescenti obesi hanno più probabilità di avere problemi di salute psicologica e sociale rispetto ai loro coetanei normopeso (bassa autostima e concetto di sé, ridotta qualità di vita, depressione e discriminazione sociale) (Hills et al., 2011).

Pangrazi e Corbin (2003), al fine di promuovere l'abitudine ad una vita fisicamente attiva fin dai primi anni, hanno redatto le linee guida per l'attività fisica inerente allo sviluppo dei bambini delle scuole elementari.

Linee guida per la promozione dell'attività fisica (Pangrazi e Corbin)

Linea guida 1

I bambini dovrebbero accumulare almeno 60 minuti, e fino a diverse ore, di attività fisica adatta alla loro età in tutti o nella maggior parte dei giorni della settimana. Questo accumulo quotidiano dovrebbe includere una moderata e intensa attività fisica di cui la maggioranza sia di natura intermittente.

Secondo questa prima linea guida 60 minuti è la quantità minima di attività giornaliera raccomandata per i bambini. Per ottenere prestazioni ottimali, i bambini hanno bisogno di accumulare più di 60 minuti al giorno. I minuti di attività fisica accumulati ogni giorno dovrebbero includere un'attività moderata uguale in intensità al camminare a ritmo sostenuto e una certa attività di maggiore intensità rispetto al camminare a ritmo sostenuto. Gran parte dell'attività fisica accumulata durante il giorno diventerà attività intermittente di periodi che vanno da pochi secondi a diversi minuti alternati a periodi di riposo.

Linea guida 2

I bambini dovrebbero partecipare a diversi momenti di attività fisica della durata di 15 minuti o più, ogni giorno.

Questa linea guida 2 specifica che la maggior parte delle attività quotidiane di un bambino saranno svolte in brevi momenti e accumulate durante le ore di veglia. Tuttavia, se le prestazioni ottimali stanno maturando, ben il 50% dei minuti accumulati dovrebbero essere svolti in incontri di 15 minuti o più. Esempi di periodi di attività fisica sono intervalli, periodi di educazione fisica, i momenti- gioco e le pratiche dello sport. In genere, la maggior parte dei periodi di attività comprendono sia l'attività fisica che il tempo per il riposo e il recupero per i partecipanti. Ad esempio un bambino, a intervalli, può essere attivo per 5 minuti e inattivo per 10 minuti.

Linea guida 3

I bambini dovrebbero partecipare ogni giorno ad una varietà di attività fisiche adatte all'età per raggiungere una salute ottimale, il benessere, e i benefici di prestazioni.

Linea guida 4

Lunghi periodi (periodi di due o più ore) di inattività sono scoraggianti per i bambini, soprattutto durante le ore diurne.

La ricerca suggerisce che le persone (bambini compresi) che guardano in quantità eccessiva la televisione, giocano al computer, lavorano al computer per lunghi periodi di tempo, o si impegnano in attività a bassa spesa energetica probabilmente non riescono a soddisfare le linee guida 1, 2 e 3 (Gordon-Larsen et al., 2000).

In generale, estesi periodi (due ore o più) di comportamento sedentario (dentro e fuori la scuola) sono scoraggianti. Alcuni periodi di relativa inattività possono essere necessari in una giornata tipica ma è l'accumulo di eccessiva inattività (assenza di accumulo di attività) che è preoccupante. È importante che i bambini siano attivi quando c'è la possibilità di esserlo come prima e dopo la scuola, al momento opportuno durante la scuola, e nei fine settimana (Pangrazi et al., 2003).

A parere dell'OMS almeno il 60% della popolazione mondiale non arriva a svolgere i livelli raccomandati di attività fisica necessari per indurre benefici per la salute e i soggetti sedentari, nelle fasce di età media e anziana, sono soggetti a un rischio elevato di malattie degenerative. Inoltre più della metà dei bambini di 11 anni non pratica sufficiente attività fisica. Questo è dovuto in parte al poco tempo dedicato all'esercizio fisico durante i momenti liberi ma anche al sopravvento generale di uno stile di vita sedentario, sia per quanto riguarda le attività domestiche sia per quelle lavorative.

Nonostante la necessità di ulteriori prove, secondo Hills et al. (2011), è fondamentale che tutti i bambini e gli adolescenti accumulino sufficiente attività fisica ogni giorno. La recente raccomandazione OMS globale sull'attività fisica raccomandata per la salute di bambini e adolescenti di età compresa tra i 5 e i 17 anni dice che devono partecipare ad almeno 60 minuti di moderata e intensa attività fisica ogni giorno.

Importante: la raccomandazione riconosce che questo volume di allenamento deve essere in aggiunta alle attività della vita quotidiana, calcolato con misure oggettive come 35-40 minuti di attività fisica moderata e intensa. Questa raccomandazione è in linea con altri paesi tra cui l'Australia, il Regno Unito e il Canada. Molti autori sono concordi sull'affermare che le attuali linee guida di attività fisica sembrano essere adatte per prevenire l'accumulo di grasso corporeo in eccesso negli adolescenti europei (Hills et al., 2011).

La ricerca Health Behaviour in School-aged Children

L'indagine 2005-2006 Hbsc (Health Behaviour in School-aged Children - Comportamenti collegati alla salute in ragazzi di età scolare) riferisce che una considerevole porzione di bambini e adolescenti, in tutti i Paesi e le aree coperte, non raggiunge i livelli raccomandati di attività fisica.

Nell'indagine del 2005-2006, infatti, gli 11enni che hanno raggiunto il livello minimo di attività fisica raccomandato su almeno 5 giorni a settimana erano il 53% dei ragazzi e il 44% delle ragazze. Se si confrontano i dati del 2005-2006 con quelli dell'indagine precedente del 2001-2002, si può notare che i primi dati superano, in quasi tutti i Paesi partecipanti all'indagine, i numeri registrati nel 2001.

Lo studio "Stili di vita e salute dei giovani italiani tra 11-15 anni"

Dal rapporto sui dati italiani dello studio internazionale Hbsc 2006 "Stili di vita e salute dei giovani italiani tra 11-15 anni" emerge che la percentuale dei ragazzi che superano il limite raccomandato di almeno un'ora di attività fisica al giorno per 5 giorni a settimana è rispettivamente il 40,58% a 11 anni, il 36% a 13 anni e il 29% a 15 anni. Lo studio ha preso in considerazione il fattore movimento tramite indicatori di attività fisica e di sedentarietà dei ragazzi, al fine di comprendere come i giovani italiani pianificano la loro giornata, gli impegni quotidiani e il tempo libero. Come per il resto dei Paesi Europei, emerge che all'aumentare dell'età corrisponde una progressiva diminuzione della pratica di attività fisica, che comunque risulta sempre più diffusa tra i maschi. Analizzando le attività sedentarie si nota che il 15,66% degli 11enni, il 21,90% dei 13enni e il 21,78% dei 15enni passa il proprio tempo libero davanti alla televisione (screen time) per 4 ore o più al giorno.

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